Cos'è
Carmine Abate, noto scrittore che vive a Besenello, vincitori di prestigiosi premi e autore di numerosi romanzi tradotti in molti Paesi, presenterà il suo nuovo romanzo "L'olivo bianco", un romanzo intenso e avvincente, edito da Aboca nella prestigiosa collana “Il bosco degli scrittori”, in biblioteca a Besenello venerdì 8 novembre ad ore 20.30.
Il libro tratta di una storia ambientata in una terra bellissima e ferita, che diventa un inno alla natura, senza dimenticare la necessità vitale di difenderla dall’attacco dissennato e violento degli uomini.
Con la solita lingua rapinosa Carmine Abate racconta di un luogo chiamato “Olivo di Luca”, dal nome di un giovane scomparso misteriosamente un secolo fa, e la vicenda di Antonio, un ragazzo dei giorni nostri che vive una tumultuosa storia d’amore e si mette sulle tracce del parente scomparso. Sullo sfondo una pianta di olivo bianco, una specie rara così chiamata perché le sue olive diventano bianche come l’avorio.
Carmine Abate è nato nel 1954 a Carfizzi, un paese arbëresh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive a Besenello, dove ha ambientato in particolare “Il cercatore di luce” (Mondadori 2021, ora negli Oscar Bestsellers). Come narratore ha esordito in Germania con “Den Koffer und weg!” (1984) e in Italia con “Il ballo tondo” (1991), cui sono seguiti raccolte di racconti e romanzi di successo. Con “La collina del vento” (Mondadori 2012) ha vinto il 50° Premio Campiello. I suoi libri, vincitori di prestigiosi premi, sono tradotti in numerosi Paesi. Per Aboca Edizioni ha scritto “L’albero della fortuna” (2019).