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Itinerario Besenello - Malga Palazzo - Prà di Gola

Si parte dal ponte sul Rio Secco e s segue la strada principale per la Scanuppia, molto ripida e soleggiata (pertanto sono da evitare le ore più calde della giornata).
Si segue la strada cenentata che attraversa l'agglomerato più importante della Scanuppia chiamato Scanuceri, si prosegue fin dove la strada non è più cementata, al bivio si prosegue a destra per Malga Plazzo. Arrivati alla malga si segue il sentiero per il Prà di Gola fino a sbucare appunto in questo grande prato, posto ai piedi del Monte Spizom, costeggiandolo a destra 50 m. dopo il rifugio sempre a destra si imbocca un ripido sentiero che porta all'acqua dello Spilz e scende nuovamente verso i Scanucceri sbucando sulla strada cementata dalla quale si è saliti, di qui si ritorna a Besenello.

Caratteristiche:
Oltrepassando il ponte sul Rio secco interessante da percorrere il tratto oramai unico della strada vecchia, 100 m dopo il Rio secco a sinistra, ciotolato (salasà) nel quale si notano i solchi delle lame delle slitte con le quali veniva portato il legname a valle.
Dopo circa 30minuti si arriva al capitello dell'Angelo custode, da li si gode di un bellissimo panorama sulla val Lagarina; poco oltre si notano le tracce di trincee della I guerra mondiale.
Salendo lungo la strada cementata oltre gli antichi masi e alle nuove villette, vicino alla chiesetta della S.S. Trinità, si trova una grande croce in pietra, un altro luogo panoramico sulla valle. A questo punto dell'itinerario ci si trova circa a metà percorso che culmina a malga palazzo (1560 m). La malga di proprietà per alcuni secoli della famiglia Trapp, rilevata recentemente dalla Provincia Autonoma di Trento è diventata una riserva (532 ettari di superficie). L'imponente edificio a pianta quadra era residenza estiva dela famiglia Trapp. reca sul portale la data 1589 anno in cui su costruita; fino alla fine del 1800 recava una merlatura abbattuta per motivi di sicurezza.
Più in alto un'ampia e selvaggia fascia alpina, inframmezzata da arbusteti d'alta quota e formazioni di pino mugo, costituisce un importantissimo biòtopo e habitat faunistico per i tetraonidi, in particolare per il gallo cedrone.
Proprio la fauna è la peculiarità naturalistica di maggior pregio della Riserva della Scanuppia, una ricchezza che ha lontane radici nella riserva privata di caccia della famiglia dei Conti Trapp, già proprietari del sottostante Castel Beseno. All'interno della riserva si trova l'antico e imponente edificio della Malga Palazzo, costruito nel 1589, e utilizzato come dipendenza estiva di montagna e di caccia dai Conti Trapp.
L'attività di alpeggio costituisce un fondamentale momento di conservazione degli ambienti, soprattutto in chiave faunistica e di equilibrio paesaggistico.
La riserva si raggiunge a piedi partendo da Besenello in Valle dell'Adige su sentiero fino a Malga Valli quindi su strada forestale fino a Malga Palazzo o da Folgaria-Passo del Sommo.

Pagina pubblicata Sabato, 18 Luglio 2015 - Ultima modifica: Lunedì, 14 Dicembre 2015

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